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L’importanza della Multidisciplinarietà

C’è una porta in più alla quale bussare in caso di problemi renali. E’ la Fondazione Aspremare, che dal 2015 ha trasferito all’ospedale di Niguarda la sua sede operativa, proprio nel reparto di Nefrologia. L’associazione (il cui nome completo è Aspremare – Fondazione Buccianti per la ricerca e la prevenzione delle malattie renali e cardiovascolari – Onlus) opera in tutta Italia dal 1979 con uno scopo ben preciso: cercare di cambiare l’approccio a questo tipo di patologie. “La malattia renale oltre ad essere sempre più diffusa sta cambiando – ci spiega il Presidente Gherardo Buccianti, nefrologo di “lungo corso” con un’ultra-trentennale esperienza tra il Policlinico di Milano e l’Ospedale Bassini di Cinisello Balsamo -perché coinvolge circa 4 milioni di pazienti con patologie cardiovascolari che non sanno di essere a rischio di insufficienza renale cronica. Infatti 6 – 7 pazienti su 10 che si presentano per una visita nefrologica, sono ipertesi, possono avere precedentemente subito un by pass oppure sono portatori di stent coronarici, carotidei, aorto-femorali”.

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Lo yoga: è solo una moda o fa veramente bene?

La sindrome metabolica è una condizione clinica caratterizzata da insulino-resistenza, iperglicemia a digiuno, sovrappeso, dislipidemia, ipertensione. Costituisce un importante fattore di rischio per lo sviluppo di diabete e malattia cardiovascolare. Lo yoga è una disciplina che include esercizio fisico, pratiche di rilassamento, controllo della respirazione. È noto che la sua pratica abituale ha degli effetti benefici sull’ipertensione arteriosa, sul sovrappeso (circonferenza vita) e sulla sindrome metabolica in genere. Un gruppo di ricercatori cinesi ha cercato di studiare i meccanismi attraverso i quali la pratica dello yoga sviluppa un effetto favorevole sulla sindrome metabolica.

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Tiroidite di Hashimoto

La tiroidite cronica linfocitaria autoimmune di Hashimoto è la forma più comune di tiroidite e la sua prevalenza è nettamente superiore nel sesso femminile.
Le ipotesi di origine della malattia autoimmune sono quella genetica (esistono famiglie intere con tiroidite autoimmune) e l’origine virale o batterica (con modificazione dell’antigene tiroideo (Tg e TPO).
E’ una malattia organo-specifica, caratterizzata da una infiltrazione linfocitaria e da possibile evoluzione verso l’ ipotiroidismo. Spesso la malattia è paucisintomatica in quanto si manifesta esclusivamente con livelli circolanti del TSH superiori alla norma (anche di poco) e con valori di ormoni tiroidei liberi circolanti nella norma.
Ne parliamo con il Prof. Francesco Lippi, Specialista Endocrinologo del Centro Medico Visconti di Modrone, Direttore del Centro Malattie della Tiroide e Docente della Scuola di Endocrinologia di Pisa.

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Endocrinologia: Tiroide e Nutrizione

La ghiandola tiroide è l’organo di controllo più importante del metabolismo corporeo. La buona produzione degli ormoni tiroidei (T4 e T3) permette un corretto apporto energetico ad ogni organo ed apparato. Gli ormoni tiroidei hanno le seguenti funzioni: regolano lo sviluppo cerebrale del feto e del lattante, sono necessari per lo sviluppo dello scheletro fetale, sono indispensabili per il normale accrescimento corporeo del bambino e per la maturazione dei vari apparati (soprattutto quello scheletrico), regolano l’attività metabolica dell’adulto influenzando la funzione di ogni organo e tessuto, in particolare, hanno azione termogenetica, regolano il metabolismo glucidico, intervengono nella lipolisi e nella lipogenesi, regolano la sintesi proteica.  Infine hanno effetti sul sistema cardiovascolare. Ne parliamo con il Prof. Francesco Lippi, Direttore del Centro Malattie della Tiroide e Docente della Scuola di Endocrinologia di Pisa.

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Vitamina D e diabete mellito

E’ noto come una corretta alimentazione ed un adeguato apporto di vitamine siano essenziali per mantenere la salute nel tempo e prevenire alcune malattie.
Da molti anni la vitamina D è al centro di numerosi studi volti a valutare l’impatto sulla salute e su alcuni aspetti fisiologici di una sua carenza assoluta o relativa. Questo è particolarmente rilevante in pazienti diabetici che spesso hanno livelli di vitamina D più bassi del normale. Gli studi finora condotti non hanno consentito di definire con sicurezza se questa carenza relativa giochi un ruolo sul controllo del diabete.

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Conferenza Medica

La Fondazione Humaniter Società Umanitaria di Via San Barnaba 48, in collaborazione con il Centro Medico Visconti di Modrone, ospita la conferenza medica dedicata al tema:

“Tiroide: cosa fare se non funziona”

Interviene la Dott.ssa Alessia Dolci

Lunedì 9 Aprile 2018, ore 16.50

Aula 14

Ingresso Libero

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L’ipertiroidismo

Gli ormoni prodotti e secreti dalla ghiandola tiroidea svolgono un ruolo fisiologico di primaria importanza nella regolazione di diverse funzioni del nostro organismo come ad esempio il metabolismo basale, la temperatura corporea, l’attività cerebrale, la velocità del battito cardiaco, la peristalsi intestinale e la funzione riproduttiva. Le disfunzioni della funzione tiroidea sono patologie estremamente frequenti, soprattutto nel sesso femminile e soprattutto durante l’età fertile della donna. Ne parliamo con il Dott. Gregorio Guabello, specialista endocrinologo del Centro Medico Visconti di Modrone. L’ipertiroidismo in particolare è una condizione caratterizzata da una aumentata secrezione di ormoni tiroidei da parte della ghiandola tiroidea con conseguente comparsa di sintomi come sudorazione, aumento della frequenza del battito cardiaco, irritabilità, nervosismo, insonnia, difficoltà di concentrazione, calo ponderale, diarrea, vampate di calore.

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La dieta a base di riso bruno migliora lo stato di salute delle arterie in pazienti affetti da diabete.

E’ da tempo noto che una dieta ricca di fibre ha un effetto positivo sulla nostra salute, con particolare riferimento ad una capacità di protezione cardiaca. Il meccanismo attraverso cui questa dieta svolge questo effetto di cardio protezione non è ancora noto. Un ruolo essenziale nella funzione cardiovascolare è svolto dall’endotelio. L’endotelio è quello strato di cellule che rivestono le pareti interne delle nostre arterie e svolge un ruolo essenziale nel consentire flussi regolari di sangue in tutto il nostro organismo. Le funzioni dell’endotelio sono oramai considerate così importanti da far considerare l’endotelio come un organo e non più come un semplice strato cellulare.

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